L'endometriosi è una malattia che colpisce esclusivamente le donne in età riproduttiva e sono circa 3 milioni le donne colpite in Italia.
Questi sono i sintomi più comuni della malattia:
- dolore pelvico cronico
- mestruazioni dolorose
- dolore durante i rapporti sessuali
- intestino irritabile
- gonfiore addominale
- stitichezza
- dolore nella regione lombare
- affaticamento cronico
- minzione e/o defecazione dolorosa
- nausea
- cefalea
- infertilità
L’endometriosi si verifica quando il tessuto normalmente presente nell’utero (endometrio) si infiltra in altri organi (ovaie, tube, intestino, vescica, ureteri, reni, polmoni, peritoneo, ecc.), dove causa sanguinamenti interni, infiammazioni, aderenze, cisti e noduli.
E' una malattia spesso estremamente dolorosa e invalidante, che crea problemi sul lavoro, nella coppia e all’interno della famiglia.
Nel 40% dei casi provoca anche sterilità.
La diagnosi è spesso lunga e complessa e può richiedere anche 8-9 anni.
Non esiste, tuttavia, una terapia definitiva e i tentativi di cura (chirurgici e farmacologici) sono volti al contenimento dei sintomi dolorosi e delle conseguenze funzionali sugli organi colpiti.
Un argomento che vede coinvolte molte donne sia per i sintomi evidenti sia per quelli meno decifrabili.
Spesso gonfiori, stipsi o diarrea e altri sintomi possono far pensare ad una placca endometriosica nell’intestino, ma non sempre è così.
Si stima che siano 150 milioni in tutto il mondo le donne affette da endometriosi, di cui circa 14 milioni in Europa, ma nonostante ciò l’endometriosi resta una malattia silenziosa e sconosciuta, a cominciare dalle cause. Una malattia su cui si fa poca ricerca, che spesso non viene riconosciuta come tale e che purtroppo nel 60% dei casi è molto dolorosa fino a diventare invalidante.
E soprattutto l’endometriosi è un grande ostacolo per le donne che cercano una gravidanza, anche se paradossalmente la gravidanza, qualora si riesca a rimanere incinta, è il sistema ideale per diminuire gli effetti dell’endometriosi.



Endometriosi