Francesca è figlia di una relazione extraconiugale tra
Marcantonio Colonna e una giovane suora dell'ordine delle suore
di "S. Giuseppe di Chambery"...>>
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Non so se qualcuno mi puo aiutare. Penso
di avere un fratello minore in Sicilia ma non lo so e non
so neanche se questo è il mio vero cognome siccome sono stato
allevato dai preti in un coleggio a Catania. Aiutatemi.
Scrivo a nome di mio papà, nato il 16 ottobre 1945 a Mondovì (Cuneo) da padre sconosciuto e Caterina O. (nata a Mondovì il 15/06/1920). So di certo che la mamma si era risposata con Dalmasso Giovanni D.. Hanno avuto dei figli, di nome Guido, nato a Mondovì il 07/04/1958. Queste notizie risalgono al 1993. Probabilmente sua mamma ora non ci sarà più, ma mio papà desidererebbe tanto incontrare suo fratello.
Salve a tutti! Spero di cuore che qualcuno raccoglierà il mio appello... Scrivo questo annuncio perché vorrei ritrovare la mia vera nonna paterna, essendo mio padre stato adottato all'età di circa un anno(1946) ad Ancona. Nato nell'ospedale della Santa Annunziata il 7 febbraio del 1945, battezzato nella parrocchia di SS. Cosma di Ancona il 10 febbraio (la sua madrina è Itala Braconi di fu Paolo,residente in Ancona), é stato trasferito nel "Brefotrofio e Maternità" della città. Ho solo delle notizie relative alla levatrice che lo ha fatto nascere di nome Checuz Elda, allora trentaduenne, riguardo invece la madre biologica, possiedo vaghe informazioni: "una giovane donna nubile, che non consente di essere nominata". Altre persone che hanno testimoniato la nascita del piccolo, battezzato col nome di Oli Riccardo, sono Zandri Romeo, Corsi Eugenia, il cav. Carlo Bernardi, ufficiale di stato civile, tutti residenti ad Ancona. Grazie per l'attenzione rivoltami... contattatemi. Qualsiasi altra informazione può essere utile!!
Cerco una persona per conto di due amiche, Pia e Gina, due sorelle che vivono ad Acuto, un piccolo centro in provincia di Frosinone.
Nel 1945-46 la loro mamma tenne a balia un bimbo, che aveva pochi mesi quando venne loro affidato da un brefotrofio romano di Monteverde (purtroppo non possono essere più precise: all'epoca anche loro erano due bambine, e la mamma è deceduta). Si chiamava Umberto Arrini e rimase con la loro famiglia fino all'incirca all'età di due anni, quando venne adottato da un professionista romano (forse un avvocato) e cambiò quindi cognome.
Ora dovrebbe avere all'incirca 63 anni. Pia e Gina sarebbero molto felici di poterlo riabbracciare, perché hanno di lui bambino un ricordo bellissimo.
Grazie di cuore a chiunque potrà farmi sapere qualcosa, contattandomi per email.
Dopo varie ricerche presso il Ministero inglese della r.a.f., non sono approdato a nulla per la legge sulla pivacy. Cerco tracce di mio padre naturale che si chiamava REGGi ed era di Stanza a Castellammare di Stabia, presso officina aerea a.v.i.s.; notizie fornitemi dalla sorella di mia madre, che si chiama Rosolina P., più volte interrogata da me in proposito, mi ha sempre risposto che io ero scemo. Cè qualcuno che mi puo aiutare? So bene che non è più in vita. Ma avrà lasciato qulche traccia di sé?
Aiutatemi, vi prego, mi sembra di navigare in un oceano burocratico, dove nessuno x omertà sa e non vuole dire nulla. Sono del '45, ho un buco enorme nella mia vita. Forse mia madre è di Barletta molti dicono che assomiglio ad una signora, Anna B., pare si fece suora dopo che ebbe una storia con un soldato americano e dal loro amore nacqui io, ma la famiglia non perime alla ragazza, minorenne e di nobile famiglia, di tenermi. Ora, la maggior parte delle persone che poteva sapere qualcosa, sono morte... l'ostetrica, l'allevatrice, i miei genitori adottivi. La mia vita è stata molto tribolata e se riuscissi in questo, almeno, placherei quel vuoto che mi porto dietro dal giorno che ho scoperto di essere un figlio adottato. Se qualcuno, leggendo questo messaggio, può aiutarmi, non esiti a chiamare e, se mia mamma fosse morta, almeno vedere il suo viso e portarle dei fiori. E chi sa se avessi dei fratelli... mi renderebbe felicissima, visto che sono sola al mondo.
Grazie.
Salve a tutti, riscrivo il mio annuncio per essere più chiara delle informazioni che ho di me. Non vi nego che come tutti ho provato tante cose, ma sempre porte in faccia, addirittura mi fu' detto, nella chiesa in cui fui battezzata, che dovevo smettere le ricerche perché avrei potuto rovinare una famiglia.... Io sono nata a Torre del Greco in via Nazionale, 13, poi sono stata battezzata e portata alla SS. Annunziata di Napoli; per mia fortuna, dopo 3/4gg. dalla mia nascita, sono stata adottata da una coppia già con figli, una famiglia e genitori a dir poco fantastici. Io ho la medaglina che portavo al collo col numero 035 e sono in possesso di un libricino che dice che alla nascita ero Cartaldi Maria Caterina, nata a Torre del Greco (NA) in via Nazionale numero 13 il 18.02.1945. La persona che mi ha consegnato alla SS. Annunziata era/è Cartaldi Antonio. Poi ho un altro libricino su cui, per un perido di tempo, sono state scritte tutte le spese che la mia famiglia faceva nei miei confronti. Questi 2 libricini li ho trovati verso i 13 anni su un armadio; com è stato brutto, anche se amavo i miei genitori! E da allora ho un vuoto, un'agoscia che mi opprime. Non porto rancore e non giudico, però vorrei sapere se ho un altra famiglia. Grazie a tutti. Vostra Patricelli Maria Caterina.
Sono Ornella d'Aiello e sto cercando di rintracciare una cugina di mia madre, per ultima volontà di mia nonna che è venuta a mancare alcuni anni fa'.
So per certo che questa mia pro-zia, RITA MAZZA, nata nel 1926 e morta nel 1951/52 all'eta circa di 18/19 anni, quindi nel 1944/1945, ebbe una figlia che chiamò Maria Teresa Mazza. Il dottore di famiglia la fece partorire a Napoli in casa e poi dovette darla contro la sua volontà in adozione... lasciandola all'ospedale-orfanotrofio ANNUNZIATA. Alcuni anni dopo si sposò, ma morì presto di emoraggia extrauterina. So con certezza che voleva ritrovare quella figlia abbandonata per forza di causa maggiore e che ne voleva parlare al marito.
In ospedale, all'atto dell' abbandono, era accompagnata da Carmela ( cameriera - badante DI FAMIGLIA) e forse da una suora, Mia pro-zia Suor Bernadette (Rosa Mazza).