Home Page - Logo Astro Nascente
Associazione Nazionale
ASTRO NASCENTE
Adozioni e Origini Biologiche

Associazione Astro Nascente - Adozione e Ricerca Origini Biologiche

Conoscere le nostre origini è un diritto !!

"Nulla è più terribile di un'ignoranza attiva" (J. W. Goethe)

Scrivici
Francesca Darima
Le Celate - Fabio Croce Editore
Francesca è figlia di una relazione extraconiugale tra Marcantonio Colonna e una giovane suora dell'ordine delle suore di "S. Giuseppe di Chambery"...>>
    • Inserisci il tuo annuncio in bacheca:

    • Leggi altri annunci: oppure torna all'indice della bacheca

      N.B. Utilizzando il tasto "rispondi" abbinato ad ogni annuncio, le vostre comunicazioni verranno filtrate da Astro Nascente prima di essere girate al destinatario.

Siamo le nipoti di una signora ei 78 anni e vorremmo conoscere le origini di nostra nonna. Sappiamo molto poco, solo che è stata adottata nel 1929/1930 a 18 mesi nell'Istituto dell'Annunziata di Napoli e il suo nome originario era Elettra Borraccia. E' gradita qualsiasi tipo di informazione! Grazie.

 

cod. 1928/1

Mario Gavotti, mio padre, per mio tramite, avendo perso gran parte della vista per una malattia ereditaria, cerca notizie della sua mamma o del babbo. E' stato battezzato a S.Francesco a Ripa a Roma il 21/03/1928, madrina Biondi Anna o Emma, poi dato a baliatico a Boville Ernica, Frosinone, presso la famiglia Paglia, poi tolto e mandato in colonia fascista a Castel Gandolfo. La malattia ereditaria è la retinite pigmentosa e potrebbe colpire anche altri della famiglia, ignari. Cerca anche fratelli o sorelle.
Chi puo aiutare o anche consigliare sull'iter lo faccia, ha ottanta anni e vorrebbe stringere una mano famigliare! Attendo ansioso! Marco Gavotti.

 

cod. 1928/2

Ciao a tutti! Sono venuto a conoscenza di questa associazione solo da un paio di giorni e spero che la nostra ricerca, iniziata anni fa', possa avere finalmente la parola fine.
Cercherò di essere il più chiaro possibile  x far conoscere la storia di mio padre, che purtroppo è deceduto il mese di settembre di quest'anno, a 79 anni, senza avere avuto la gioia di conoscere (anche se ormai crediamo non essere più in vita) la propria madre. Questo era il suo desiderio prima di morire e ora noi figli cerchiamo di portare a termine.
Trascrivo quello che è riportato sull'Atto di nascita parte II°, in quanto non siamo in possesso della copia integrale richiesta all'anagrafe del Comune di Bari, ma vogliono una motivazione valida alla richiesta  e l'uso che ne avrei fatto (l'uso personale a quanto pare per loro non è sufficiente).
L'anno 1928 il 24 ottobre alle ora 08.30, io Carlo Fracchiolla Lettieri I° Segretario del Comune ed ufficiale dello Stato Civile di Bari avendo ricevuto dal Presidente dell'Ospedale Consorziale un verbale di presentazione d'illegittimo ai sensi di legge trascrivo:
l'anno 1928 alle 20.00 del 20 ottobre nell'Ospedale Consorzile di Bari, sito in P.zza S.Pietro delle Fosse, innanzi a me sottoscritta, Suor Mancuso Antonietta, delegata alla redazione dell'atto presente dal Presidente della Commissione Amministratrice dell'Ospedale Consorziale, a ciò autorizzato dal Comune di Bari, è comparsa Gissi Filomena fu Giuseppe di anni 37 domiciliata in via Garruba 209 Bari, la quale mi ha presentato un neonato illegittimo di sex maschile di apparenti gg 3 (segue descrizione bimbo) coi seguenti contrassegni od oggetti riconoscitivi:cuffia-camicia-fascia-tre pannolini.
Al presente viene viene dato il nome di Vito Ciarletta . Mio padre, dopo circa una settimana, è stato dato in affido ad una balia di Barletta di nome Dicorato Emanuella in Del Vecchio morta nel 1990 senza mai avere rivelato niente in merito.
Non riusciamo a capire come mai non è mai stato adottato, quale fatto estraneo ne ha impedito l'adozione e a livello giuridico come era inserito in questa famiglia, chi ne era il tutore.
Mio padre ricordava che questa famiglia (molto disagiata e con molti figli da sfamare) riceveva soldi e con questi sono riusciti a crescere tutta la famiglia. Un fatto particolare è successo all'età di 6/7 anni... mio padre si trovava alla stazione di Barletta (ben vestito) in stazione c'erano due donne, le stesse che anni prima si recavano periodicamente a fargli visita, perché doveva andare via da questa famiglia per andare a  studiare a Firenze, ma al momento del distacco, la balia si è opposta e non ha più voluto dare loro il bimbo (forse xchè così vedevano cessare il ricevimento dei soldi).
Il tutto è tuttora confermato dalle sorellastre ancora in vita di 89 e 95 anni.
Da quel momento mio padre non ha più visto quelle due donne, una di queste è svenuta in stazione al rifiuto della balia di dare loro il bimbo.
Poi mio padre verso 17 anni è andato con  una sorellastra in Francia, per lavoro, li è rimasto x sei anni  per rientrare in Italia e fermarsi al nord nel 1954 dove viviamo attualmente.
Non sò quale altri elementi aggiungere alla storia, spero davvero che qualcuno possa esserci d'aiuto. Ringrazio in anticipo tutti per altre info. mia email:

 

cod. 1928/3

Buon giorno, mi chiamo Maria guerriero, ho 24 anni è sono la nipote di mio nonno Fortunato Guerriero, nato il 10 maggio 1928, non so dove, forse Napoli o Pozzuoli. Lui ora non c'è più, putroppo, ma ha cercato le sueo rigini invano. Adottato molto piccolo, perse la sua mamma adottiva, il padre adottivo si risposò mettendo su una famiglia numerosa. Lui non chiamò mai nessuno mamma nella sua vita, solo in punto di morte pronunciò questa meravigliosa parola, si dice che per dire mamma bisogna baciarsi le labbra  due volte e lui non lo ha mai potuto fare! Ho perso mia mamma qualche anno fa' e mi sono ripromessa che quando avrei avuto i mezzi per cercare sua mamma lo avrei fatto. Penso spesso al suo dolore e alla sua solitudine, che in parte ora capisco. Forse ora si sono finalmente ritrovati, ma vorrei comunqe cercare di poter dare a mio padre e la sua famiglia un affetto in più. Forse qualcuno sta cercando noi. Mio nonno si chiama Fortunato Guerriero, adottato dalla famiglia Lucci di Bacoli fine anni'20 inizio anni'30. Mio nonno ha sempre mantenuto il suo nome e cognome, tutto quello che gli rimaneva della sua mamma: Fortunato Guerriero. Grazie. Maria Guerriero

 

cod. 1928/4

Anni: